500 lire argento: valore oggi, e quale hai in mano
Hai una 500 lire con le caravelle e vuoi sapere quanto vale. Quanto argento contiene, quanto fa alla quotazione di oggi e dove sta l'anno.
8 min di lettura, aggiornato il 21 settembre 2026.
Una 500 lire d'argento contiene 9,185 grammi d'argento fino, che alla quotazione del 18 settembre 2026 fanno 17,25 € di metallo. Sotto quella cifra non si scende, e su un esemplare comune non si sale di molto: la 500 lire d'argento è stata moneta corrente per dieci anni, dal 1958 al 1967, prodotta per far girare l'economia di un paese e non per riempire una vetrina. Il sovrapprezzo che un collezionista paga sopra il peso diventa interessante su poche annate e sugli esemplari che in tasca non ci sono mai finiti. Il conto è scritto qui sotto cifra per cifra, così puoi rifarlo con la quotazione del giorno in cui leggi.
Quanto vale l'argento che c'è dentro
Le tre monete d'argento da 500 lire pesano tutte intorno agli 11 grammi e misurano fra 29,1 e 29,5 millimetri di diametro. Le schede del Museo della Zecca di Roma danno 11,00 grammi per le Caravelle del 1961, 10,98 per quelle del 1966, 11,00 per il Centenario e 10,99 per il Dante: esemplari diversi, pesati uno per uno. Il calcolo qui sotto usa 11 grammi tondi.
Il titolo, cioè quanti grammi d'argento puro ci sono in un chilo di lega, le schede del museo non lo scrivono. Gli 835 millesimi che usiamo qui li riporta la voce di Wikipedia in italiano sulla moneta, ed è il punto più fragile del calcolo: se hai in mano un catalogo cartaceo che dice un'altra cosa, vale quello.
- argento fino: 11 g × 0,835 = 9,185 g
- LBMA Silver Price del 18 settembre 2026, cioè il prezzo di riferimento dell'argento che la London Bullion Market Association pubblica ogni giorno: 58,42 € l'oncia troy, cioè 58,42 diviso 31,1035 g = 1,8782 € al grammo
- 9,185 × 1,8782 = 17,25 €
Con la stessa quotazione, la 1.000 lire del 1970, l'altra moneta d'argento che esce dagli stessi cassetti, porta 12,199 grammi di fino sui 14,61 grammi che la scheda del museo le attribuisce, e arriva a 22,91 €. Per il resto del barattolo, monete comuni e banconote, c'è la panoramica sul valore delle lire.
Valore dell'argento
500 lire d'argento (Caravelle, 1958-1967)
11,00 g a titolo 0,835 contengono 9,185 g di argento puro
Valore di fusione17,07 €
1.000 lire 1970 (Roma Capitale)
14,61 g a titolo 0,835 contengono 12,199 g di argento puro
Valore di fusione22,68 €
L'argento è a 1,86 € al grammo. Prezzo spot: 66,26 USD l'oncia troy, 21 settembre 2026. Fonte: gold-api.com. Convertito al cambio di riferimento BCE del 18 settembre 2026: 1 EUR vale 1,1460 USD.
Questo è il valore del metallo e nient'altro. Chi compra paga meno di così, e un'annata scarsa vale più del suo argento.
Peso e titolo: Museo della Zecca di Roma, scheda 500 lire 1961, Wikipedia, 500 lire (moneta), Museo della Zecca di Roma, scheda 1.000 lire 1970, Wikipedia, 1.000 lire (moneta).
Quale 500 lire d'argento hai: Caravelle, Centenario o Dante
Guardala prima di cercare un prezzo. Se il centro ha un colore diverso dall'anello esterno, quella è la 500 lire bimetallica che l'Italia ha usato fino all'euro, una moneta diversa di cui questa pagina non parla. Le tre d'argento si distinguono al primo sguardo, e il bordo conferma:
| Tipo | Dritto | Rovescio | Contorno |
|---|---|---|---|
| Caravelle, 1958-1967 | busto femminile a sinistra in abiti rinascimentali, circondato da diciannove stemmi | le tre caravelle in navigazione verso destra, sotto L . 500 e R, il segno della zecca di Roma | REPVBBLICA ITALIANA, tre stelle, l'anno, tre stelle |
| Centenario dell'Unità d'Italia, 1961 | l'Italia turrita seduta, un ramo d'ulivo in una mano e l'elmo di Scipio nell'altra | una quadriga lanciata in corsa, sopra e sotto 1861 / 1961 | 1° CENTENARIO VNITA' D'ITALIA, stella, 1861-1961, stella |
| Dante Alighieri, 1965 | il busto di Dante incoronato d'alloro | il sole raggiante con le stelle, le nuvole e le fiamme, cioè Paradiso, Purgatorio e Inferno, con L. 500 e 1965 | 7° CENTENARIO DELLA NASCITA DI DANTE, giglio |
Le descrizioni sono quelle delle schede del Museo della Zecca di Roma. I diciannove stemmi che girano intorno al busto sono i capoluoghi di regione dell'epoca, e sono diciannove perché il Molise è diventato regione a sé soltanto nel 1963: la scheda del museo li chiama stemmi di comuni italiani senza nominarli, l'elenco uno per uno sta nella voce di Wikipedia.
Sul metallo le tre si equivalgono: stesso titolo, e differenze di peso da centesimi di grammo. Quello che cambia fra loro lo decide il mercato dei collezionisti, e lì contano l'anno e la conservazione.
500 lire del 1961: ce ne sono due
Il 1961 è l'anno che genera più confusione, perché la Zecca di Roma quell'anno ha battuto due 500 lire d'argento diverse. Una è la solita Caravelle. L'altra è il Centenario dell'Unità d'Italia, con la quadriga sul rovescio.
Il bordo le separa in due secondi, e non serve altro. Se leggi REPVBBLICA ITALIANA con 1961 fra le stelle, hai le Caravelle. Se leggi 1° CENTENARIO VNITA' D'ITALIA, hai il Centenario, che sul contorno l'anno singolo non ce l'ha per niente: porta 1861-1961 sul bordo e 1861 e 1961 stampati sul rovescio intorno alla quadriga.
Per il metallo la distinzione non cambia nulla: 17,25 € in tutti e due i casi. Per il prezzo da collezione cambia parecchio, ed è la prima cosa che ti chiederà chiunque voglia farti un'offerta.
Secondo la voce di Wikipedia sulla moneta le Caravelle si fermano proprio nel 1962 e nel 1963 per lasciare spazio all'emissione del Centenario, che quindi esce anche dopo l'anno che porta impresso.
Le 500 lire senza data: dov'è l'anno
L'anno c'è, ma non su nessuna delle due facce. Le Caravelle lo portano sul bordo, in rilievo, dentro una scritta che la scheda del museo trascrive così per l'esemplare del 1961: REPVBBLICA ITALIANA, tre stelle, 1961, tre stelle. Sulla scheda del 1966 cambia solo la cifra. Ecco perché mezza Italia cerca il valore delle "500 lire senza data": la data sta sul terzo lato della moneta, quello che nessuno fotografa.
Mettila di taglio sotto una lampada e falla ruotare lentamente. Se il bordo è consumato al punto da non leggersi più, l'annata resta una domanda aperta, e nessuna foto del dritto e del rovescio la chiude.
Se invece il bordo è liscio, senza scritte, e il 1957 compare sulla faccia sopra le caravelle, stai guardando la prova del 1957, che ha la sua sezione qui sotto.
La prova del 1957, quella con le vele al contrario
Esiste, ed è documentata dalla Zecca stessa. Il Museo della Zecca di Roma conserva una scheda del 1957 che la registra come "Lire 500, progetto in argento": argento, 9,93 grammi, 29,05 millimetri, contorno liscio, e sul rovescio le tre caravelle con R e 1957 scritti sopra. Le bandiere delle navi sventolano nel verso sbagliato rispetto alla rotta, ed è il dettaglio per cui questa moneta è famosa.
Quanti pezzi furono battuti non lo scriviamo: sulle tirature della prova le fonti online si contraddicono fra loro, e un numero serio su questa moneta sta su un catalogo firmato, Gigante o Montenegro, oppure in un risultato d'asta con la data e la casa d'aste accanto. Una moneta così si porta da un numismatico e gliela si mette in mano, prima che qualcuno tiri fuori il portafoglio. Resta il punto pratico, che vale per quasi tutti: una moneta distribuita ai parlamentari nel 1957 non è quella rimasta nel portamonete dopo il cambio all'euro.
Perché chi la compra paga meno di 17 euro
I 58,42 € l'oncia sono la quotazione di riferimento pubblicata da LBMA, cioè il prezzo all'ingrosso su cui si regola il mercato del metallo. Non è un'offerta rivolta a te. Chi compra argento da fondere deve raffinarlo, rivenderlo e guadagnarci sopra, e quel margine esce dalla cifra che ti propone.
Quando chiedi un preventivo, fatti dire quanto pagano al grammo di fino: è l'unico numero con cui confronti due offerte senza stare a indovinare.
Prima di venderla al peso
Guarda il bordo. Se l'annata vale più del metallo, fondere la moneta è il modo più veloce di buttare via la differenza: il peso lo riprendi sempre, l'annata no.
E non pulirla. L'argento ossidato fa venire voglia di prendere in mano uno straccio e il Sidol, e una moneta lucidata perde valore in modo visibile e definitivo.
Le quattro strade per vendere, con quanto costa ciascuna, stanno in come vendere una moneta senza farti fregare.
Quello che una foto riesce a dire
Buck mette un nome su una moneta o una banconota partendo da una fotografia. Gira su iPhone da iOS 17 e su Android da 8.0, e non esiste una versione web. Il catalogo in lire contiene 81 tipi di moneta e 93 di banconota.
Si scatta un pezzo alla volta, prima una faccia e poi l'altra. Con due monete nell'inquadratura l'app chiede di rifare lo scatto con una sola. Durante una sessione il totale sale da sé e alla fine il gruppo entra in collezione con un tocco.
Su questa pagina il limite è grosso e conviene scriverlo per intero. Il catalogo è organizzato per tipo, quindi le Caravelle sono una voce unica che vale per tutte le annate, e l'anno di quella moneta sta sul bordo, che uno scatto del dritto e uno del rovescio non inquadrano. Per l'annata servono il taglio guardato a occhio e un catalogo cartaceo. Quello che ricevi è il tipo, con una stima accanto: resta una stima e non un'offerta d'acquisto, e da una fotografia la conservazione non si legge. Su un tipo su cinque il prezzo non ce l'abbiamo ancora, e te lo diciamo.
Consultare il catalogo e tenere la propria collezione non si paga. La scansione è la parte a pagamento, Buck Pro: negli store statunitensi 5,99 $ alla settimana o 39,99 $ all'anno, verificati il 21 settembre 2026. Il prezzo cambia da paese a paese, e sullo store italiano lo vedi prima di pagare. Non c'è un periodo di prova gratuito.
Su cosa si basa questa pagina
- Museo della Zecca di Roma (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), schede delle Caravelle 1961 e 1966, del Centenario dell'Unità d'Italia, del Dante 1965, del progetto in argento del 1957 e della 1.000 lire del 1970: peso, diametro, contorno e descrizione delle due facce di ogni moneta.
- LBMA, serie giornaliera del LBMA Silver Price, rilevazione del 18 settembre 2026: 58,42 € per oncia troy. Le moltiplicazioni sono nostre e stanno scritte per esteso qui sopra.
- Wikipedia in italiano, voce sulla 500 lire: il titolo di 835 millesimi, gli anni di coniazione delle Caravelle, la pausa del 1962 e 1963, l'elenco dei diciannove stemmi. Sul titolo ci manca ancora un documento della Zecca o la riga di un catalogo firmato, e il giorno in cui arriva questa pagina cambia.
- Wikipedia in italiano, voce sul Molise: la regione nasce nel 1963, che è il motivo per cui gli stemmi sul dritto sono diciannove e non venti.
Fonti
- Museo della Zecca di Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, scheda 500 lire 1961 (Caravelle), consultato il 21 settembre 2026
- Museo della Zecca di Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, scheda 500 lire 1966 (Caravelle), consultato il 21 settembre 2026
- Museo della Zecca di Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, scheda 500 lire 1961 (Centenario dell'Unita d'Italia), consultato il 21 settembre 2026
- Museo della Zecca di Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, scheda 500 lire 1965 (Dante Alighieri), consultato il 21 settembre 2026
- Museo della Zecca di Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, scheda 500 lire 1957, progetto in argento, consultato il 21 settembre 2026
- Museo della Zecca di Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, scheda 1.000 lire 1970, consultato il 21 settembre 2026
- LBMA Silver Price, dati giornalieri pubblicati da LBMA, consultato il 21 settembre 2026
- Wikipedia in italiano, 500 lire (moneta), consultato il 21 settembre 2026
- Wikipedia in italiano, Molise, consultato il 21 settembre 2026



